201611.02
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A cosa serve l’accatastamento di un fabbricato

Il catasto altro non è che il database di tutti i fabbricati e i terreni presenti sul territorio della nostra penisola. Ogni singola abitazione che viene costruita ex novo deve essere, obbligatoriamente, inserita nel catasto, effettuando il cosiddetto accatastamento. O meglio, sicuramente il terreno su cui viene costruito il fabbricato è già presente nel catasto, occorre quindi effettuare una variazione catastale.

Come comunicare con il catasto


Essendo il catasto un vero e proprio censimento di tutta la penisola italiana, sono disponibili degli uffici territoriali, dislocati in genere presso le strutture comunali. In questo modo ogni singolo cittadino può comunicare con il catasto, per indicare variazioni o modifiche della situazione esistente. Quando si effettua la costruzione di una nuova abitazione o si ristruttura un immobile, modificandone le caratteristiche salienti, è necessario rivolgersi al catasto per una variazione, entro 30 giorni dalla fine dei lavori. Tale comunicazione può essere posta in atto dal proprietario dell’immobile, o anche da uno dei professionisti che operano nella realizzazione della costruzione.

Che informazioni sono presenti presso il catasto


Il catasto un tempo era un mero elenco dei fabbricati e dei singoli proprietari di ogni frazione, con dati anagrafici e ubicazione dell’immobile. Oggi tali elenchi sono stati sostituiti, da molti anni, da un catasto su mappe, dove i fabbricati ed i terreni sono evidenziati in modo chiaro e suddivisi in categorie. Le categorie sono numerose, tanto da necessitare di essere suddivise in gruppi, indicati da lettere dell’alfabeto maiuscole a da un numero. Questo tipo di indicazione permette di stabilire rapidamente la qualità e le peculiarità di ogni singolo fabbricato. Ad esempio, appartengono al gruppo A le abitazioni residenziali, al gruppo B le strutture pubbliche, e così via.

A cosa serve il catasto


Tramite le informazioni presenti presso il catasto l’Agenzia delle Entrate può stabilire il valore di un fabbricato ed esigere le tasse per il suo possesso. Anche tasse comunali, come IMU, TASI e TARI, sono calcolate tenendo conto dei dati catastali di ogni singolo fabbricato o terreno. Ogni volta che si eseguono modifiche sostanziali di un edificio è necessario aggiornarne i dati catastali, per evitare di incorrere in sanzioni, anche di importante entità.

Chi comunica con il catasto


Ogni singolo cittadino ha accesso agli uffici catastali territoriali; generalmente però per ottenere una variazione, una visura o altro tipo di documento è meglio rivolgersi ad un geometra, che ha maggiore dimestichezza con la documentazione da presentare o con la modulistica presente presso gli uffici catastali. Trovate ulteriori informazioni sul sito https://geometra24.it/.

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