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INPS: concorso pubblico previsto per il 2018

All’INPS, erano diversi anni che non si muoveva qualcosa in merito a nuove assunzioni. Finalmente questa lunga attesa è finita, e nell’anno venturo sarà possibile partecipare al concorso pubblico per essere assunti all’INPS. Come è facile da immaginare, le domande saranno di gran lunga superiori ai posti disponibili.

Per questo motivo, ci saranno diversi parametri e step di scrematura, che avverranno già al momento di valutare le domande che verranno presentate. Saranno presi in considerazione una serie di requisiti, quelli che non verranno soddisfatti fin da subito, non daranno accesso nemmeno alla sedia per fare il test.

Andiamo a vedere nello specifico come funziona il concorso pubblico INPS per l’anno 2018, e quali sono quei requisiti citati in precedenza, che possono renderci idonei ad accedere alla fase finale. Inoltre, scopriremo tutto quello che c’è da sapere in merito a questo concorso.

Coprire i pensionamenti INPS

Il concorso INPS 2018, è stato aperto per inserire all’interno dell’ente almeno 1660 persone. Questo numero, andrà a colmare gran parte di quelle uscite che rappresentano i circa 2000 pensionamenti previsti entro il 2019. Dei nuovi assunti, 660 persone andranno a essere inserite nell’Istituto come funzionari.

La posizione è molto ambita, non solo per l’immagine che dà il ruolo in sé, ma perché prevede un ottimo stipendio, e contestualmente degli orari decisamente comodi. Dunque, dopo un lungo periodo di stop alle assunzioni, l’INPS torna a creare nuovo personale.

Requisiti per poter partecipare

Su questo punto si sa ancora poco. anche se chiaramente saranno preferite le persone in possesso di laurea. Stando alle indicazioni frammentarie che sono trapelate dai vertici INPS, saranno prioritarie lauree in materia economica o giurisprudenza, con ulteriore preferenza per chi possiede un dottorato di ricerca.

Per quanto riguarda i funzionari, il presidente Tito Boeri ha fatto sapere che sarà previsto un periodo di formazione di almeno 6 mesi. Tale ‘apprendistato’ servirà ai funzionari per essere pronti una volta entrati all’INPS, a gestire qualsiasi problematica si possa creare con la gente.

Come candidarsi

Adesso, vediamo come candidarsi per il concorso INPS 2018 Tutto avviene tramite il sito online dell’ente previdenziale. È opportuno leggere attentamente le indicazioni, e cosa è richiesto per essere idonei alla partecipazione. Per evitare di perdere tempo, e di farlo perdere agli organizzatori della prova d’esame, evitare di presentarsi se palesemente non sussistono i requisiti per la partecipazione.

Come per molti concorsi pubblici, informiamo l’utenza che, sebbene sia abbastanza ovvio (ma bisogna sempre specificare), la partecipazione è aperta ad ambo i sessi. Questo come regolamentano le leggi 903/77 e 125/91, salvo specifici casi, che qualora sussistano saranno indicati chiaramente.

Selezione e prove d’esame

Come anticipato dal presidente dell’Istituto Tito Boeri, gli step del concorso pubblico Inps 2018 saranno tre. Due prove scritte, e infine il colloquio individuale. Le prove saranno caratterizzate da diversi argomenti, e di seguito entriamo nel dettaglio delle tre singole prove.

Prima prova scritta: La prima prova scritta potrà presentare domande di diritto civile, diritto amministrativo e diritto costituzionale, contabilità pubblica, organizzazione del lavoro, e scienza delle finanze.

Seconda prova scritta: La seconda prova scritta, potrebbe invece presentare domande di legislazione sociale e diritto del lavoro. Rispetto alla prima prova dunque, le aree tematiche sono soltanto due, quindi prepararsi per questo test, potrebbe essere più facile rispetto al primo.

Prova orale: La terza e ultima prova, è quella orale. Non si tratta di un colloquio conoscitivo, ma bensì è un ulteriore test, che prevede domande su alcune tematiche. Si sonderà la conoscenza del diritto commerciale, ordinamento dell’INPS, e infine statistica.

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